CARBOIDRATI E TUMORE DEL COLON

I batteri intestinali metabolizzano i carboidrati, provocando la proliferazione delle cellule intestinali e la formazione di tumori.

In un recente studio condotto dall’Università di Toronto, i medici hanno constatato che i batteri intestinali metabolizzano i carboidrati, provocando la proliferazione delle cellule intestinali e la formazione di tumori nei topi predisposti geneticamente al cancro del colon-retto.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Cell, prende in considerazione i soggetti che possono essere predisposti, per via ereditaria, allo sviluppo di un cancro al colon-retto.

Gli antibiotici e una dieta povera di carboidrati limita significativamente le possibilità nei topi di sviluppare questo tumore, dimostrando quindi che questi semplici interventi sarebbero in grado di aiutare a prevenire un tipo comune di cancro colon-rettale anche negli esseri umani.

I carboidrati costituiscono circa la metà dell’apporto calorico giornaliero nella nutrizione occidentale: un elevato consumo di carboidrati era già stato collegato all'insorgenza del cancro del colon-retto da numerosi studi universitari.

È necessario limitare sulle nostre tavole i carboidrati troppo raffinati (per esempio farina “0” o “00”, riso bianco) sostituendoli con quelli integrali. È poi importante avere familiarità con l’indice glicemico, un numero che indica quanto un cibo alza i livelli di glicemia rispetto a un altro poco dopo aver mangiato: il carico glicemico alto deriva da una dieta con molti cibi che provocano una rapida salita nel tasso di zucchero nel sangue, come appunto quelli ricchi di farina bianca e i carboidrati.

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